
KABUKI
歌舞伎
Il Kabuki (歌舞伎) è una forma classica di teatro giapponese che mescola performance drammatiche con la danza tradizionale. Nata nel primo periodo Edo, secondo la tradizione ad opera di Izumo no Okuni, che avrebbe abbandonato la vita da sacerdotessa per seguire la sua passione per la danza, questa forma teatrale si distingue per le sue esibizioni ed i suoi costumi elaborati, tra cui il trucco kumadori. Il kabuki si sviluppò durante la fine del XVII secolo e raggiunse il suo apice a metà del XVIII secolo. Nel 2005 è stato proclamato dall'UNESCO patrimonio immateriale di eccezionale valore universale, mentre nel 2008 è stato iscritto nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell'umanità.
Il termine kabuki è composto dall'accostamento degli idogrammi ka (canto), bu (danza), ki (.abilità) composti in modo da risultare l'equivalente fonetico della parola kabuki, derivata dal verbo kabuku (essere fuori dall'ordinario). Tale costtuzione risalta lo stile barocco delle performance. Il Kabuki, con la sua peculiarità di rappresentare fatti storici, anche contemporanei, fu l'espressione teatrale favorita dalla borghesia del periodo Edo, oltre che un vero e proprio mezzo di comunicazione espressa in forma artistica.





