
ORIGAMI
折り紙
L'origami è la pratica tradizionale giapponese di piegare la carta per ottenere forme artistiche. L'origine della disciplina è strettamente legata alla religione shintoista: le prime forme di origami, dette go-hei, erano costituite da semplici strisce di carta piegate in forme geometriche e, unite ad un filo o ad una bacchetta di legno, utilizzate per delimitare gli spazi sacri.
Nata in periodo Heian, dove durante le feste dedicate ai bambini venivano realizzate piccole bambole di carta, definite Hina-nagashi, che venivano poste su piccole imbarcazioni e lasciata trasportare dalla corrente di un fiume fino al mare.
Una delle figure più diffuse è la gru, che per i giapponesi simboleggia la purezza. Tale tradizione è legata alla storia di Sadako Sasaki, una bambina esposta alle radiazioni della bomba atomica di Hiroshima. Costretta a letto, Sadako si era prefissata il compito di piegare mille gru, ma morì prima di riuscire a portare a compimento la propria opera. In sua memoria venne eretta una statua nel Parco della Pace, adornata ogni anno da migliaia di gru realizzate dai visitatori.
Akira Yoshizawa, è l'artista contemporaneo che ha ispirato il rinascimento della disciplina, realizzando modelli innovativi grazie all'utilizzo di tecniche complesse, come il wet-folding, la pratica di inumidire il foglio durante la piegatura in modo che il prodotto finito mantenga meglio la forma, o il soft-folding, in cui la carta viene piegata in modo più deciso o più morbido per creare effetti particolari. Una variazione dell'origami semplice è l'origami modulare, in cui molti modelli sono assemblati per formare un unico insieme decorativo.



